VIAGGIO IN ORSIGNA.
Suona la sveglia ore 3 del mattino di domenica 31 maggio.Mi alzo a rallentatore come quando mi alzo alle 6, la mia pressione bassissima mi costringe a muovermi molto lentamente ,è quasi tutto pronto ,doccia e colazione poi fuori,Luisa arriva in orario ,arriva con il suo sorriso che vale 100 buon giorno,silenzio,mettiamo la sacca in macchina e sedute l'una accanto all'altra ci scambiamo uno sguardo soddisfatto.Si parte.Prima sosta dopo Perugia ,ci fermiamo per un un'altra colazione e, senza fretta perchè il giorno è nostro ripartiamo verso la meta.Per strada parliamo un po' di tutto,tranne che di questo viaggio, pensato e sognato per giorni.Facciamo ancora un'altra sosta perchè guida solo lei in autostrada ed ogni tanto deve sgranchirsi le gambe e allentare la tensione per il traffico.Il tempo è grigio ma non ci preoccupa, abbiamo anche gli ombrelli.....niente ci fermerà ,neanche il temporale.Arriviamo a Pracchia che sono le 9 , ci dirigiamo verso l'hotel Melini dove Ambra ha pernottato e ci aspetta .Mi fermo davanti l'entrata dell'hotel pensando di aver sbagliato ,l'ingresso sembra la casa delle fate,alzo gli occhi e sulla parete esterna c'è scritto proprio Albergo Ristorante Melini...nessun errore,Ambra ci viene incontro sorridente e la signora dell'albergo ci accoglie come se ci stesse aspettando anche lei, ci offre la colazione e tutte e tre partiamo per Orsigna.La strada è stretta anche se asfaltata e in alcuni tratti 2 macchine incrociandosi non possono passare,tanti tornanti in salita e poi eccolo il paese tanto amato da Tiziano.La voce suadente di Carmela il navigatore, così ribattezzato ci dice che siamo arrivati, parcheggiamo nella piccola piazzetta ,davanti la statua di quel gesù che domina la vallata sottostante, andiamo nel piccolo negozio di alimentari dalla Signora Elisabetta, ad un anno di distanza riconosce Ambra e si ricorda della sua ultima visita in Orsigna.Ambra è una ragazza aperta ed esplosiva, se la si conosce difficilmente ci si dimentica di lei.Facciamo qualche acquisto e scambiamo 4 chiacchiere sull'Orsigna, sui suoi abitanti e su Tiziano.La signora mi guarda e mi dice:-Non credo che mai Tiziano avesse previsto questa popolarità(pausa).Ed io le suggerisco:-del dopo?E lei :_si, la popolarità del dopo.Ci salutiamo, ringraziamo e c'incamminiamo verso il sentiero dell'albero con gli occhi, nel frattempo è iniziato a piovere, salendo un falco di dimensioni molto grandi ci vola davanti agli occhi e si ferma osservandoci da un ramo di un albero più su, dobbiamo fargli una fotografia è grosso come un tacchino, saliamo saliamo e incontriamo sola soletta Monica, una ragazza tedesca che viaggia sola e comunica con Ambra in inglese.Ecco l'albero, capisco perchè Tiziano veniva qui a cercare il silenzio,il luogo domina la valle, ci facciamo le foto e Ambra lascia una piccola giraffa di pezza,dolcissima immagine di lei che ce la mostra prima di metterla sull'albero.Torniamo indietro per il sentiero ripido che è diventato scivoloso a causa delle foglie bagnate, i colori del bosco tutto intorno sono come i colori di una fiaba.Abbiamo fame, ci dirigiamo al mulino di Berto ,anche lì riconoscono Ambra ,l'accoglienza è incredibile....che gente questi Orsignani di nuovo penso A Tiziano che li ha tanto amati,molto ospitali e tutti ci dicono quanto Tiziano si sia prodigato per questo paese,la cucina è stata ottima e il gestore ci racconta del posto, dell'acqua buonissima , ci dice che in Orsigna non si paga il servizio idrico, gli abitanti si augestiscono e mantengono puliti gli acquedotti, tutto è pulito in questa valle.Ci racconta delle castagne ,perchè lì i mulini lavorano solo farina di castagne e ci dice che se vogliamo vedere il mulino del Giamba possiamo visitarlo, perchè è tutto accessoriato come nei tempi antichi, ci mette in mano una chiave enorme, avrà pesato più di mezzo kg, ci incamminiamo giù per il sentiero che fiancheggia il torrente, passiamo sopra il ponte di legno e ci accorgiamo che ci sono fragoline di bosco.Cerchiamo i sassi bianchi tipici di questa zona, come quello che Giancarlo Zampini ha regalato a Tiziano,ne troviamo alcuni e ne abbiam preso uno ciascuno per ricordo di questo viaggio.
Riconsegnamo la chiave dopo aver visitato il mulino e ci accorgiamo che ridendo e scherzando si è fatta una certa ora.Riaccompagnamo Ambra in albergo per riprendere la sua roba e poi l'accompagnamo in stazione,aspettiamo il suo treno che arriva in orario e ci salutiamo, in quel saluto un pensiero a tutto il forum .Anche noi ripartiamo,il viaggio di ritorno è stato un po' travagliato, un incidente prima di Arezzo ha tenuto bloccato il traffico più di un ora ed al Trasimeno pioveva così tanto che la visibilità ci ha costrette ad un'andatura lentissima,ci fermiamo per una pizza a 70km da casa perchè alle 22 ci è tornata fame di nuovo, riparliamo della bella giornata promettendo di concedercene delle altre dello stesso stampo, arriviamo alla base che mancano 20 minuti alla mezzanotte e con tanta stanchezza ed una gioia nel cuore sono andata a dormire contenta.
Le foto le metteremo presto.
Edited by sandrazzurra - 1/6/2009, 21:04